Software per la logistica
131 definizioni brevi delle tecnologie per magazzino, trasporti e supply chain usate nel dizionario dei software di Gazzetta Logistica: cosa sono WMS, WES, WCS, TMS, YMS, e-CMR, DDMRP, CPFR e le altre categorie, con il collegamento ai software di ciascuna. Aggiornato al 15 Ottobre 2026.
Area che raccoglie i software che usano dati, statistica e intelligenza artificiale per prevedere la domanda, simulare scenari e suggerire decisioni nella supply chain: forecasting, digital twin, ottimizzazione delle scorte su più livelli, gestione predittiva del rischio e pricing dei servizi logistici.
Insieme dei software di analisi avanzata e intelligenza artificiale applicati alla logistica, che trasformano dati storici e in tempo reale in previsioni, simulazioni e raccomandazioni operative per pianificatori e responsabili della supply chain.
Software che usano modelli di intelligenza artificiale per calcolare le tariffe di trasporto e dei servizi logistici in base a domanda, capacità disponibile, costi e andamento del mercato, aggiornando i prezzi in modo dinamico.
Il demand forecasting avanzato prevede la domanda futura con modelli statistici e di machine learning che combinano vendite storiche, stagionalità, promozioni e variabili esterne, per dimensionare scorte, produzione e capacità logistica.
Un digital twin della supply chain è una replica digitale di rete, magazzini e flussi, alimentata con dati reali, che permette di simulare cambiamenti e scenari, come nuovi depositi o picchi di domanda, prima di applicarli nel mondo fisico.
L’ottimizzazione multi-echelon (MEIO) calcola i livelli di scorta ottimali su tutti i livelli della rete distributiva insieme, dal deposito centrale ai magazzini regionali e ai punti vendita, invece di ottimizzare ogni magazzino separatamente.
La prescriptive analytics va oltre la previsione: combina modelli predittivi e algoritmi di ottimizzazione per suggerire, o eseguire automaticamente, la decisione migliore tra più alternative, ad esempio quanto riordinare o quale vettore usare.
Software che monitorano fornitori, rotte e fonti esterne come meteo, eventi geopolitici e notizie per stimare la probabilità di interruzioni della supply chain e attivare in anticipo fornitori o percorsi alternativi.
La simulazione Monte Carlo ripete migliaia di volte un modello assegnando valori casuali alle variabili incerte, come domanda, tempi e costi, per stimare la distribuzione dei risultati possibili e il rischio associato a una decisione logistica.
Piattaforme online che mettono in contatto chi deve spedire merce e chi ha capacità di trasporto: borse carichi, marketplace spot, aste, strumenti di matching automatico carico-vettore e servizi di spedizione digitale con quotazione e prenotazione in tempo reale.
Borse carichi e marketplace del trasporto sono piattaforme dove committenti e spedizionieri pubblicano carichi e i vettori offrono mezzi disponibili, per trovare un trasporto o riempire un viaggio in tempi brevi.
Le freight exchange europee sono borse carichi digitali con copertura continentale, dove aziende di trasporto e spedizionieri di diversi paesi pubblicano e cercano carichi e mezzi liberi, con strumenti di verifica dei partner.
Un freight marketplace, o borsino carichi, è una piattaforma online in cui le offerte di carico incontrano la capacità dei vettori, con funzioni di negoziazione, valutazione dei partner e assegnazione del trasporto.
Le load board digitali sono bacheche online, spesso consultabili da app, che elencano i carichi disponibili con origine, destinazione, data e tipo di mezzo, così i vettori possono riempire i viaggi e ridurre i ritorni a vuoto.
I marketplace spot gestiscono trasporti occasionali al prezzo di mercato del momento, fuori dai contratti annuali, con quotazioni rapide e assegnazione del carico in poche ore.
Piattaforme che assegnano i trasporti tramite gara o asta online: il committente pubblica le tratte e i vettori invitati presentano offerte. Si usano sia per carichi spot sia per i tender periodici sulle tratte ricorrenti.
Funzioni che abbinano automaticamente carichi e mezzi disponibili e ottimizzano prezzi e riempimento dei veicoli, riducendo chilometri a vuoto e tempi di assegnazione.
Il matching algoritmico usa regole e modelli matematici per proporre l’abbinamento migliore tra domanda e offerta di trasporto, considerando posizione, tempi, tipo di mezzo, prezzo e affidabilità del vettore.
Funzione che assegna un carico al vettore più adatto senza intervento manuale, confrontando in tempo reale i mezzi disponibili vicino al punto di ritiro con i requisiti della spedizione.
Software che aumentano il riempimento dei mezzi combinando ordini compatibili, consolidando le spedizioni e riducendo i viaggi parzialmente vuoti, con benefici su costi di trasporto ed emissioni.
Il pricing dinamico del trasporto aggiorna in tempo reale il prezzo di una tratta in funzione di domanda, mezzi disponibili e urgenza, con una logica simile a quella delle app di ride sharing.
Piattaforme che permettono a più aziende di condividere capacità di trasporto, spazi di magazzino e flussi logistici, per ridurre costi, mezzi vuoti ed emissioni.
Reti digitali che collegano produttori, fornitori, distributori e operatori logistici su dati comuni come ordini, scorte e spedizioni, per coordinare la supply chain oltre i confini della singola azienda.
Il pooling logistico consiste nel mettere in comune magazzini, trasporti o consegne tra aziende diverse, anche concorrenti, per saturare i mezzi e ridurre costi e impatto ambientale.
Software e piattaforme che rendono disponibile lo spazio libero sui camion già in viaggio, così altri mittenti possono usarlo per spedizioni a groupage o per i viaggi di ritorno.
Servizi online che digitalizzano le spedizioni: preventivo, prenotazione, documenti e tracciamento sono gestiti su una piattaforma web invece che via email e telefono.
Il booking digitale permette di prenotare online una spedizione stradale, marittima o aerea, scegliendo servizio e data e ricevendo subito conferma e documenti.
Un digital freight forwarder è uno spedizioniere che offre i propri servizi tramite piattaforma online, con quotazioni istantanee, prenotazione, gestione documentale e tracciamento della merce in un unico portale.
Software che calcolano in automatico il prezzo di un trasporto partendo da origine, destinazione, peso, volume e servizio richiesto, applicando tariffe e regole del fornitore senza intervento manuale.
Tecnologie che rendono più efficienti i luoghi fisici della logistica: porti e terminal automatizzati, piazzali e baie di carico gestiti a software, edifici di magazzino connessi per energia e flussi e sistemi di gestione del traffico merci.
Software e automazioni per porti, interporti e terminal container, che gestiscono piazzale, gru, gate e scambio di dati con navi, treni e camion.
Lo smart port usa sensori, gate automatici, sistemi operativi di terminal (TOS) e mezzi automatizzati per movimentare i container più velocemente e coordinare navi, treni e camion.
Tecnologie per edifici logistici connessi, che controllano energia, illuminazione, clima e flussi tramite sensori e piattaforme software.
Uno smart warehouse building integra sensori e piattaforme IoT nell’edificio di magazzino per regolare energia, illuminazione e temperatura e monitorare in tempo reale i flussi di persone, mezzi e merci.
Sistemi che raccolgono e usano dati di traffico e infrastruttura per programmare e instradare meglio i flussi di merci su strada.
Sistemi intelligenti che combinano dati di traffico, sensori stradali e piattaforme di mobilità per regolare i flussi di veicoli merci, ridurre le code e migliorare la puntualità delle consegne.
Software per la gestione di piazzali e baie di carico, che organizzano l’arrivo dei camion, l’assegnazione delle porte e i tempi di attesa.
Un dock scheduling system gestisce le prenotazioni delle baie di carico e scarico: i vettori scelgono uno slot online e il magazzino distribuisce gli arrivi, riducendo code e tempi di attesa dei camion.
Un YMS (Yard Management System) controlla il piazzale del magazzino: registra arrivi e partenze, posizione di camion e rimorchi, movimenti verso le baie e tempi di permanenza.
Software che collegano aziende, partner e sistemi diversi della supply chain: API, EDI in tempo reale, data hub, control tower multi-azienda e piattaforme di visibilità globale che uniscono in un unico flusso ordini, spedizioni e stati di avanzamento.
Software di integrazione che fanno dialogare ERP, WMS, TMS e i sistemi di clienti, fornitori e vettori, con scambio di dati standard e in tempo reale.
L’API economy nella logistica indica l’uso di interfacce API aperte per collegare in tempo reale sistemi di aziende diverse, come vettori, marketplace, e-commerce e WMS, e creare nuovi servizi combinando dati e funzioni.
Una control tower multi-azienda è un cruscotto centrale che raccoglie dati da partner, vettori e magazzini diversi per dare visibilità end-to-end sulla supply chain, segnalare le eccezioni e coordinare le azioni correttive.
Un data hub logistico centralizza e normalizza i dati provenienti da sistemi diversi, come ERP, WMS, TMS, telematica e partner, rendendoli disponibili in un unico punto per analisi, integrazioni e reporting.
L’EDI evoluto scambia documenti commerciali e logistici, come ordini, DDT, avvisi di spedizione e fatture, tra sistemi di aziende diverse in formato standard, con trasmissione quasi in tempo reale e spesso affiancato da API.
Le Multi-Enterprise Platforms (MEP) sono piattaforme cloud condivise da più organizzazioni della supply chain, che collaborano su ordini, scorte, spedizioni e pagamenti partendo da un’unica base dati.
Le piattaforme di supply chain visibility tracciano merci e spedizioni su tutte le modalità e su scala globale, aggregando dati di vettori e sensori per mostrare posizione, stato e orario di arrivo previsto (ETA).
Soluzioni per l’ultimo tratto della consegna, dal centro di distribuzione al cliente finale: ottimizzazione dei giri, finestre di consegna dinamiche, locker automatici, micro hub urbani, dark store, crowdshipping e flotte elettriche per la distribuzione in città.
Software e servizi per l’ultimo miglio, cioè la consegna finale al cliente, il tratto più costoso e complesso della distribuzione.
Il crowdshipping affida le consegne a privati o lavoratori occasionali registrati su una piattaforma, che trasportano pacchi lungo percorsi che fanno già, in genere per consegne urbane rapide.
Un dark store è un piccolo magazzino urbano chiuso al pubblico e dedicato solo alla preparazione di ordini online, in particolare per la spesa rapida e il quick commerce con consegna in pochi minuti.
Il delivery scheduling dinamico propone al cliente finestre di consegna calcolate in tempo reale su capacità dei mezzi e percorsi già pianificati, aggiornando la disponibilità degli slot e i giri.
I software di ottimizzazione dell’ultimo miglio pianificano i giri di consegna urbani, assegnano ordini ad autisti e mezzi, inviano l’ETA al cliente e registrano la prova di consegna, riducendo chilometri e consegne fallite.
I micro hub urbani sono piccoli depositi in città da cui partono consegne con cargo bike, veicoli elettrici o a piedi, per ridurre traffico ed emissioni nell’ultimo miglio.
I parcel locker intelligenti sono armadietti automatici dove il destinatario ritira o restituisce un pacco con un codice o un’app, a qualsiasi ora, evitando le mancate consegne a domicilio.
Soluzioni per gestire flotte di veicoli elettrici nella distribuzione: pianificazione dei giri in base all’autonomia, gestione della ricarica e monitoraggio dei consumi.
Software e tecnologie per gestire e automatizzare il magazzino: sistemi di gestione e controllo (WMS, WES, WCS, LMS), automazioni come cube storage, sorter e robot, tecnologie di picking avanzato e soluzioni per la sicurezza di persone e mezzi.
Sistemi di automazione del magazzino che movimentano e smistano la merce con robot, griglie e sorter, riducendo il lavoro manuale e aumentando la densità di stoccaggio e la velocità di evasione.
Il cube storage è un sistema di stoccaggio automatico in cui contenitori impilati in una griglia compatta vengono prelevati da robot che si muovono sulla sommità e portati alle stazioni di picking. AutoStore è il sistema più noto di questo tipo.
La robotica a sciame usa flotte di robot mobili autonomi coordinati da un software centrale per spostare scaffali, contenitori o colli in magazzino, adattando il numero di robot ai picchi di lavoro.
I sorter automatici ad alta velocità, come cross-belt, tilt-tray e a pattini, smistano migliaia di colli all’ora verso le uscite corrette e sono usati nei centri di distribuzione e dai corrieri espresso.
Tecnologie per la sicurezza di persone, mezzi e merci in magazzino: controllo degli accessi, sistemi anticollisione per i carrelli e videoanalisi.
Il controllo accessi intelligente gestisce gli ingressi di persone e veicoli in magazzini e piazzali con badge, lettura targhe, biometria o QR code, registrando chi entra, quando e in quali aree.
Sistemi con sensori, tag o telecamere montati sui carrelli elevatori e indossati dagli operatori, che rilevano la vicinanza tra mezzi e persone e avvisano o rallentano il carrello per prevenire incidenti.
La video analytics con intelligenza artificiale analizza le immagini delle telecamere per riconoscere situazioni a rischio, intrusioni, mancato uso dei dispositivi di protezione o anomalie nei flussi di magazzino.
I sistemi software che governano il magazzino a diversi livelli: WMS per stock e ordini, WES e WCS per coordinare automazioni e persone, LMS per misurare e pianificare il lavoro degli operatori.
Un LMS (Labor Management System) misura la produttività degli operatori di magazzino rispetto a standard di tempo, pianifica il personale necessario per ogni turno e supporta incentivi e formazione.
Il WCS (Warehouse Control System) è il software che controlla in tempo reale gli impianti automatici di magazzino, come trasloelevatori, nastri, shuttle e sorter, traducendo le missioni del WMS in comandi per le macchine.
Il WES (Warehouse Execution System) coordina in tempo reale lavoro manuale e automazioni del magazzino, rilasciando e bilanciando le attività di picking e spedizione tra persone, robot e impianti secondo priorità e capacità.
Un WMS (Warehouse Management System) gestisce giacenze, ubicazioni, ricevimento, picking e spedizioni del magazzino. Le versioni evolute aggiungono algoritmi e intelligenza artificiale per allocare le ubicazioni, raggruppare gli ordini e prevedere i carichi di lavoro.
Tecnologie che velocizzano e rendono più accurato il prelievo della merce: realtà aumentata, robot collaborativi e automazioni per il micro-fulfillment.
Il micro-fulfillment automation porta l’automazione in piccoli centri vicini ai clienti, spesso dentro o accanto ai punti vendita, per preparare ordini online in tempi molto brevi.
Il pick by robot usa robot collaborativi (cobot) che affiancano gli operatori nel prelievo: trasportano contenitori, guidano verso le ubicazioni o prelevano gli articoli con bracci robotici e sistemi di visione.
Il pick by vision guida l’operatore con occhiali smart a realtà aumentata che mostrano ubicazione, articolo e quantità da prelevare, lasciando le mani libere e confermando il prelievo con la scansione.
Strumenti digitali per acquisti e gestione dei fornitori: piattaforme di procurement, analisi della spesa, contratti digitali, portali di collaborazione con i fornitori e sistemi di valutazione delle prestazioni (vendor rating).
Software per gestire il processo di acquisto, dalla richiesta interna all’ordine al fornitore, con approvazioni e controllo dei costi.
Una procurement platform digitalizza il ciclo di acquisto: richieste interne, cataloghi, gare e richieste di offerta (RFQ), approvazioni, ordini ai fornitori e controllo delle fatture in un unico flusso.
Strumenti per controllare e ridurre la spesa verso i fornitori, con visibilità su categorie, contratti e centri di costo.
La spend analysis raccoglie e classifica i dati di spesa di tutta l’azienda per categoria, fornitore e centro di costo, per individuare risparmi, consolidare i fornitori e controllare il rispetto dei contratti.
Software per qualificare, monitorare e collaborare con i fornitori lungo tutto il rapporto commerciale.
Il contract management digitale gestisce l’intero ciclo dei contratti, dalla redazione e approvazione alla firma, archiviazione, scadenze e rinnovi, con controllo di versioni e obblighi.
Un portale di collaborazione fornitori è uno spazio web condiviso dove i fornitori ricevono ordini, confermano date, caricano avvisi di spedizione e documenti e consultano previsioni e scorte del cliente.
Un vendor rating system valuta i fornitori con indicatori misurabili come puntualità, qualità, conformità e prezzo, per classificarli e guidare scelte di acquisto e piani di miglioramento.
Software che collegano la logistica alla fabbrica: MES e MOM per gestire e tracciare l’esecuzione della produzione e APS per pianificare e schedulare ordini, capacità e materiali tenendo conto dei vincoli reali.
Un APS (Advanced Planning and Scheduling) pianifica e schedula produzione e approvvigionamenti tenendo conto contemporaneamente di capacità delle risorse, disponibilità dei materiali, vincoli e priorità degli ordini.
Il MES (Manufacturing Execution System), o MOM in senso più ampio, gestisce l’esecuzione della produzione in reparto: avanzamento degli ordini, consumi di materiali, tracciabilità dei lotti, qualità ed efficienza delle macchine.
Metodi e software di pianificazione collaborativa e di economia circolare: CPFR, VMI e DDMRP per condividere previsioni e scorte tra partner, piattaforme di reverse logistics per resi e recupero e strumenti per misurare le emissioni della logistica.
Soluzioni per allungare la vita di prodotti e imballaggi e recuperare materiali, applicando i principi dell’economia circolare alla supply chain.
Tecnologie per la supply chain circolare che tracciano prodotti, imballaggi riutilizzabili e materiali lungo il ciclo di vita, per gestire riuso, ricondizionamento e riciclo.
Metodi e software di pianificazione condivisa tra aziende partner, in particolare tra produttore e distributore.
Il CPFR (Collaborative Planning, Forecasting and Replenishment) è un modello in cui produttore e distributore condividono previsioni di vendita, piani promozionali e dati di scorta per pianificare insieme riordini e produzione.
Soluzioni con cui fornitore e cliente gestiscono insieme le scorte, condividendo dati di giacenza e consumo.
Il VMI (Vendor Managed Inventory) è un modello in cui il fornitore controlla le giacenze del cliente e decide quando e quanto rifornire, entro livelli minimi e massimi concordati.
Metodi e software di pianificazione dei materiali e delle scorte guidati dalla domanda reale.
Il DDMRP (Demand Driven MRP) è un metodo di pianificazione dei materiali che posiziona scorte tampone (buffer) in punti strategici della distinta e della rete e riordina in base alla domanda reale anziché solo sulle previsioni.
Gestione dei flussi di ritorno: resi dei clienti, riparazioni, recupero e smaltimento dei prodotti.
Le piattaforme di reverse logistics gestiscono i resi dall’autorizzazione al rientro: etichette e ritiro, ispezione, decisione su rivendita, riparazione o riciclo e rimborso al cliente.
Strumenti per misurare e ridurre l’impatto ambientale della logistica, a partire dalle emissioni di trasporti e magazzini.
Il carbon tracking calcola le emissioni di CO₂ di trasporti e magazzini partendo da distanze, mezzi, carichi e consumi, secondo metodologie standard come GLEC o ISO 14083, per rendicontare e ridurre l’impatto.
Software per pianificare, eseguire e controllare il trasporto merci: TMS, ottimizzazione di percorsi e carichi, gestione flotte e telematica, visibilità delle spedizioni con ETA predittivi e documenti di trasporto digitali come e-CMR ed ePOD.
Soluzioni per digitalizzare documenti e firme del trasporto, sostituendo carta e firme a mano con documenti elettronici condivisi.
Un DMS (Document Management System) archivia, classifica e rende ricercabili i documenti aziendali, come DDT, CMR, fatture e certificati, con controllo di versioni, permessi e flussi di approvazione.
L’e-CMR è la versione elettronica della lettera di vettura CMR per il trasporto internazionale di merci su strada, prevista dal protocollo addizionale alla Convenzione CMR: mittente, vettore e destinatario la compilano e firmano digitalmente.
L’ePOD (electronic Proof of Delivery) è la prova di consegna digitale: l’autista registra su app firma, foto, orario e posizione GPS, che arrivano subito al mittente e al sistema di trasporto.
La firma elettronica avanzata (FEA) identifica in modo univoco chi firma ed è collegata al documento in modo che ogni modifica successiva sia rilevabile. Nella logistica si usa per contratti, DDT e prove di consegna.
Software e dispositivi per gestire flotte di veicoli commerciali e raccogliere dati di bordo: posizione, consumi, stile di guida e tempi di guida e riposo.
La driver behavior analytics analizza i dati di guida, come frenate, accelerazioni, velocità e motore al minimo, per valutare ogni autista, ridurre consumi e incidenti e indirizzare la formazione.
Un Fleet Management System gestisce una flotta di veicoli commerciali: localizzazione, manutenzioni, scadenze, consumi, costi e assegnazione di mezzi e autisti, con dati raccolti spesso da dispositivi telematici.
Un sistema di monitoraggio carburante misura consumi, rifornimenti e livelli dei serbatoi tramite telematica e sensori, per individuare sprechi, anomalie e possibili furti di gasolio.
Il tachigrafo intelligente registra tempi di guida e riposo e posizione del veicolo e consente controlli a distanza da parte delle autorità. I software dedicati scaricano e analizzano i dati per rispettare le norme.
La telematica di bordo legge i dati del veicolo direttamente dalla rete CAN bus, come chilometri, consumi, giri motore e allarmi, e li trasmette a una piattaforma per la gestione della flotta e della manutenzione.
Software per pianificare viaggi e carichi del trasporto merci, assegnare i mezzi e simulare scenari alternativi.
Il dispatching automatico assegna in tempo reale ordini e viaggi a mezzi e autisti in base a posizione, capacità, orari e priorità, ripianificando quando arrivano nuovi ordini o imprevisti.
Il load building calcola come disporre colli e pallet all’interno di camion e container rispettando pesi, volumi, impilabilità e ordine di scarico, con una visualizzazione 3D del piano di carico.
La route optimization dinamica calcola i percorsi migliori per una flotta e li ricalcola durante la giornata in base a traffico, nuovi ordini e ritardi, rispettando finestre orarie e vincoli dei mezzi.
Software che simulano reti e politiche di trasporto alternative, come nuovi depositi, modalità o frequenze, per confrontarne costi, tempi di servizio ed emissioni prima di decidere.
Un TMS (Transportation Management System) pianifica, esegue e controlla le spedizioni: scelta del vettore, pianificazione dei viaggi, tracciamento, documenti, controllo delle fatture di trasporto e analisi dei costi.
Soluzioni che mostrano dove si trovano le spedizioni e quando arriveranno, segnalando in anticipo ritardi e problemi.
Una control tower dei trasporti raccoglie in un unico cruscotto i dati di vettori e spedizioni per monitorare l’esecuzione dei trasporti, misurare i livelli di servizio e intervenire sulle eccezioni.
Gli ETA predittivi stimano l’orario di arrivo di una spedizione con modelli di machine learning che considerano posizione in tempo reale, traffico, tempi di sosta storici e meteo.
L’exception management automatico rileva ritardi, deviazioni e anomalie nelle spedizioni, avvisa le persone giuste e propone o avvia le azioni correttive previste.
Il tracking in tempo reale mostra posizione e stato delle spedizioni tramite GPS, telematica del vettore e integrazioni, con aggiornamenti per operatori e clienti.
Tecnologie per rendere la supply chain verificabile e sicura: conformità doganale automatizzata, cybersecurity per i sistemi logistici, blockchain, tracciabilità certificata e soluzioni anticontraffazione.
Software per rispettare in modo automatico regole doganali, commerciali e normative nel commercio internazionale.
Software di trade compliance che automatizzano dichiarazioni doganali, classificazione delle merci, controllo di embarghi, liste sanzionatorie ed export control e calcolo di dazi e origine preferenziale.
Soluzioni per proteggere i sistemi informatici e operativi della logistica da attacchi e interruzioni.
La cybersecurity per la logistica protegge da attacchi informatici i sistemi IT e OT di magazzini, trasporti e automazioni, come WMS, TMS, impianti automatici e dispositivi connessi.
Tecnologie per garantire autenticità e tracciabilità di prodotti e dati lungo la supply chain.
Le soluzioni anticontraffazione proteggono i prodotti con marcature sicure, tag RFID o NFC, codici serializzati e verifiche digitali, per riconoscere gli originali lungo la distribuzione.
La blockchain nella supply chain registra eventi e documenti su un registro condiviso tra più aziende e difficilmente modificabile, utile per tracciabilità, certificazioni e scambio di dati tra partner.
Il track & trace certificato registra ogni passaggio di un prodotto con identificativi univoci e dati verificabili, come richiesto ad esempio dalla serializzazione farmaceutica o da alcune filiere alimentari.
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