PENSIERO LEAN o LEAN THINKING

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PENSIERO LEAN o LEAN THINKING

Chi segue questo servizio (consulenti consigliati)

In base alle competenze dei consulenti registrati su Gazzetta Logistica:

  • Davide Lega – Lean 5S, logistica visual, ergonomia, standardizzazione.

  • Luca Bonelli – Lean 5S, logistica visual, ergonomia, standardizzazione.
  • Altri consulenti disponibili per progetti specifici su segnalazione.

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PENSIERO LEAN o LEAN THINKING

Il LEAN THINKING è un approccio gestionale adottato in tutto il mondo per migliorare efficienza, qualità e velocità dei processi produttivi e logistici.
Obiettivo: rimuovere gli sprechi e far sì che il valore si muova più velocemente.
Per ottenere questo abbiamo visto che il metodo LEAN pone le fondamenta su principi già noti quali:

-identificare il valore, ovvero cosa è realmente importante importante per il cliente finale sia esso un prodotto, un servizio o un progetto.

-analizzare il flusso di lavoro, ovvero scovare ciò che è rilevante per il cliente nel processo in analisi.si tratterà di scoprire inefficienze, tempi morti, colli di bottiglia e sprechi dí risorse

-migliorare il flusso, bilanciando le fasi equilibrandole in termini di tempi e risorse, ottimizzando gli spazi e layout

-adottare un sistema pull, ovvero si produce solo ciò che ci viene richiesto, cioè si dà priorità alle richieste effettive del cliente. Non si produce nulla di più quello che serve, per farla semplice si produce oggi quello che si monta o vende domani (just in time).-perseguire il miglioramento continuo, non ci ferma e non ci si accontenta mai.
L’obiettivo è mantenere una spinta costante verso standard sempre maggiori, tutto ciò si ottiene con il coinvolgimento di tutti gli stakeholders

Quali sono gli strumenti  LEAN e perchè è fondamentale conoscerli

Conoscere questi strumenti è importante per poter intervenire in modo semplice e veloce su tutte le deviazioni quotidiane che vediamo creano caos, rallentamenti, sovra produzione,tempi di attesa, magazzini caotici, perdita di pezzi eccetera.

Il più famoso è il 5S, la cui funzione principale è il mantenimento dell’ordine e pulizia del posto di lavoro.Le 5S sono le iniziali di 5 verbi giapponesi che noi per semplicità traduciamo in italiano in:
SEPARARE : elimina tutto ciò che non serve o che è fermo da anni o succube della frase
SISTEMARE/ORDINARE: organizza gli elementi in maniera siano facili da trovare,usare e ricollocare (ogni cosa al suo posto e ogni posto ha la sua cosa)
SPLENDERE: hai sistemato? bravo!ma devi continuare a mantenere pulito includendo la manutenzione preventiva dei macchinari per individuare e prevenire eventuali anomalie.
STANDARDIZZARE: è il punto forse più difficile perché occorre costanza nel creare procedure e standard per mantenere ordine e pulizia assicurando così la costanza delle prime 3S.
SOSTENERE: le 5S DEVONO diventare un’abitudine, per fare ciò occorre mantenere la disciplina e la cultura del miglioramento continuo.

 

POKA YOKE

Altro strumento importante è il POKA YOKE, che garantisce qualità costanti prevenendo difetti.
È definito “ sistema a prova di errore” , proviamo a spiegarlo meglio!
Hai presente la scheda SIM di un telefono?, quello è il più classico esempio di poka yoke! Il suo taglio, smussato in un angolo infatti non dà possibilità di errore nell’inserimento nello slot.
Un altro esempio è l’immagine a fianco, utilizzando ad esempio un termoformato per riporre le chiavi in ordine è immediatamente intuibile eventuali attrezzi mancanti!
Un poka yoke può anche essere visivo! Una tacca di un colore acceso su un asta vicino ad una pila di fogli di lamiere potrebbe rappresentare un limite al cui di sotto non bisogna scendere oppure che ne debba scaturire un riordino perché magari il tempo di approvvigionamento potrebbe sedere troppo lungo

Quali sono i benefici per chi si approccia al pensiero LEAN THINKING

• sicuramente l’aumento della produttività e della qualità del lavoro
• Il personale si sente e si DEVE sentire parte del progetto, noterete che i suggerimenti migliori arrivano da chi è l’ambiente (GEMBA)
• Gli spazi di lavoro sono puliti e ordinati, se trovi un ambiente in ordine difficilmente lasci sporco. il bello chiama il bello!
• Postazioni ergonomiche generano meno affaticamento!
• Più ordine, meno incidenti sul lavoro, più sicurezza

A chi è rivolto questo servizio?

A tutte le aziende, uffici, officine e magazzini

Case History:

Esempio di applicazione del LEAN THINKING in un azienda.
Ci troviamo in un’azienda metalmeccanica del nord-ovest, era richiesta una consulenza per migliorare il reparto di collaudo utilizzato da due persone.
L’area, di circa 40 metri quadrati si presentava assai disordinata, le scaffalature poco congeniali e le dime (maschere di riscontro) ammassate una sopra l’altra. Quando se ne doveva prendere una ci si armava di pazienza e si andavano a movimentare tutte fino a trovare quella incriminata.

Sono stare create attrezzature nuove e dipinte di giallo, per le dime di cui sopra è stata creata una rastrelliera in maniera ogni pezzo possa essere preso singolarmente.
Per le fasce dí sollevamento è stato creato un censimento e opportuna mensola alla quale appenderle. In questa maniera si può verificare in diretta il suo stato di usura o eventuali mancanze.
È stato creato un audit trimestrale per il mantenimento dello Stato ed eventuali miglioramenti richiesti / proposti dagli addetti ai lavori.

Conclusione

Questo caso dimostra come il PENSIERO LEAN o LEAN THINKING, anche senza investimenti significativi, possa portare benefici concreti e misurabili.

Il vero valore non è solo l’ordine, ma il cambiamento culturale: il magazzino diventa uno spazio gestito, leggibile e sotto controllo.

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Davide Lega

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