Alstom a InnoTrans 2026: treni a batteria, Intercity 200 e nuove tecnologie digitali
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Treni a batteria, nuovi carrelli e piattaforme digitali: sono alcuni dei temi al centro delle novità illustrate da Alstom a InnoTrans 2026. In occasione della conclusione della manifestazione di Berlino, l’azienda ha diffuso una sintesi delle soluzioni presentate, che comprende anche l’Intercity 200 per Trenitalia e i nuovi Avelia Stream destinati a Italo.
Le innovazioni riguardano sia la progettazione dei convogli sia la loro gestione durante il servizio: dalla possibilità di percorrere tratte prive di elettrificazione agli aggiornamenti software e alla manutenzione predittiva.
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Coradia Continental BEMU: fino a 120 km senza catenaria
Per la mobilità regionale, Alstom ha presentato il Coradia Continental BEMU, sigla di Battery Electric Multiple Unit. Secondo il comunicato dell’azienda, la flotta destinata a VMS è composta da 11 treni in servizio sulla relazione Chemnitz–Lipsia, in Sassonia.
I convogli possono operare su linee elettrificate e non elettrificate, con un’autonomia dichiarata fino a 120 chilometri senza catenaria. La soluzione è stata sviluppata per favorire il passaggio dalla trazione diesel a quella elettrica nel trasporto regionale, anche sui percorsi che comprendono sezioni senza linea aerea.
Il carrello senza longheroni per il trasporto urbano
Tra le novità presentate figura il frameless bogie, un carrello ferroviario senza longheroni. La nuova architettura è stata sviluppata per ridurre il peso e le vibrazioni e, secondo Alstom, punta ad aumentare la capacità dei veicoli e a migliorarne l’accessibilità.
L’applicazione riguarda in particolare il trasporto urbano, dove la disposizione degli spazi e la facilità di accesso incidono sull’esperienza dei passeggeri. Tra gli obiettivi indicati dall’azienda rientra anche una marcia più fluida e confortevole.
Software Defined Train: aggiornamenti e manutenzione predittiva
Con il Software Defined Train, Alstom propone un’architettura digitale integrata che collega dati, sistemi e applicazioni di bordo. Il treno viene concepito come una piattaforma capace di evolvere attraverso aggiornamenti software continui.
La condivisione di sensori, sistemi di comunicazione e capacità di calcolo permette di intervenire su funzioni quali trazione, climatizzazione, informazione al passeggero e manutenzione. Analisi avanzate dei dati e manutenzione predittiva sono orientate a migliorare la disponibilità e l’affidabilità delle flotte e a ridurre i costi lungo il ciclo di vita.
Intercity 200 per Trenitalia, progettato e costruito in Italia
A Berlino è stato presentato anche il nuovo Intercity 200, sviluppato da Alstom per Trenitalia sulla piattaforma Coradia Stream. Il convoglio, progettato e costruito in Italia, può raggiungere i 200 km/h.
Comfort, accessibilità e sostenibilità sono gli aspetti evidenziati dall’azienda nella presentazione del nuovo treno.

Dodici nuovi Avelia Stream per Italo
Alstom e Italo hanno inoltre illustrato il proseguimento della loro collaborazione con 12 nuovi Avelia Stream, in costruzione negli stabilimenti italiani di Savigliano, Sesto San Giovanni e Bologna.
Gazzetta Logistica ha già dedicato un approfondimento alla partnership tra Alstom e Italo e ai nuovi Avelia Stream.
Fonte: comunicato stampa Alstom diffuso il 25 settembre 2026 tramite Havas PR. Dati e caratteristiche tecniche sono riportati secondo le informazioni fornite dall’azienda.
Approfondimenti: Alstom a InnoTrans 2026.
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Francesco
Ingegnere informatico, Consulente logistico e co-founder di Gazzetta Logistica. Mi occupo di Logistica dal 2012. Da alcuni anni lavoriamo alla realizzazione del software gestionale SWEET per la gestione del magazzino e dei trasporti, il quale sta riscontrando un buon successo nelle varie installazioni.
