AUMENTI TARIFFARI 2027: SCOPRI LE BUONE PRATICHE PER GESTIRE IL TUO BUDGET TRASPORTI

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Immagine illustrativa fornita da TDI: gestione del budget trasporti

I corrieri aggiornano le loro tariffe al 1° gennaio. Per le aziende che spediscono, è il momento giusto per fare il punto sui propri flussi e preparare con serenità il budget trasporti 2027.

Ogni fine anno si ripete lo stesso rituale: i corrieri pubblicano i nuovi listini, arrivano gli addendum contrattuali e il budget trasporti dell’anno successivo si decide in poche settimane. Il 2027 non fa eccezione.

In pratica, l’aumento annunciato non è mai esattamente quello che pagherete. Tutto dipende dai profili dei vostri colli, dalle destinazioni, dai servizi e dai corrieri che utilizzate.

Sui listini nazionali, gli adeguamenti tariffari medi (General Rate Increase) annunciati dai principali operatori attivi in Italia variano tra il +3% e il +8% e l'aumento dei costi di spedizione B2B non dipende solo dal prezzo base per collo, ma da quattro fattori chiave:

Lavoro: l'adeguamento del CCNL aumenterà il costo del personale e delle filiali operativi.

Carburante: il Fuel Surcharge viene aggiornato mensilmente in base al prezzo del gasolio.

Geografia: rincari del +5% – +9% colpiscono la logistica dell'ultimo miglio verso isole e zone disagiate.

Stagionalità: nei periodi di picco di traffico vengono applicati extra-costi fissi o al chilo.

5 BUONE PRATICHE PER GESTIRE IL TUO BUDGET TRASPORTI 2027

1. Misurare il vostro aumento reale

Applicate i nuovi listini alle vostre spedizioni del 2026: stessi pesi, stesse destinazioni, stessi servizi. Otterrete il vostro impatto reale, voce per voce. È l’unica base solida per fare le vostre scelte e preparare il confronto con i vostri corrieri.

2. Comprendere i vostri supplementi

Individuate i supplementi legati alle vostre spedizioni (carburante, zone remote, consegna residenziale, colli fuori sagoma, stagionalità) e i flussi che li generano. Spesso basta una migliore preparazione dei colli, come un imballaggio meglio dimensionato o dati di indirizzo affidabili, per contenerli, a vantaggio sia del mittente sia del corriere.

3. Scegliere il corriere giusto per ogni flusso

Ogni corriere ha i suoi punti di forza: a seconda del peso, della destinazione, dei tempi o della modalità di consegna (domicilio, punto di ritiro, locker), l’offerta più adatta non è sempre la stessa. Ragionare flusso per flusso permette di ottimizzare la gestione delle vostre spedizioni.

4. Confrontarsi con i vostri corrieri

Preparate il confronto con i vostri volumi, i profili dei vostri colli e i vostri indicatori di qualità: tasso di consegna al primo tentativo, tempi di consegna, contestazioni. Dati chiari favoriscono un dialogo costruttivo e permettono di adattare insieme l’offerta alle vostre reali esigenze. Un corriere che conosce meglio i vostri flussi può anche servirli meglio.

5. Digitalizzare i vostri documenti

I documenti cartacei costano tempo, generano errori e spese di gestione. Etichette, documenti di trasporto, scambi EDI: tutto ciò che circola sotto forma di dati costa meno. Questo prepara anche all’arrivo del regolamento europeo eFTI sulle informazioni elettroniche relative al trasporto merci, a luglio 2027.

I VOSTRI DATI, LA VOSTRA LEVA MIGLIORE CON TDI

“L’evoluzione delle tariffe fa parte del ciclo annuale del trasporto. Il suo impatto sul vostro budget, invece, si può gestire: le aziende che conoscono i propri flussi, scelgono il corriere più adatto per ogni spedizione e monitorano i propri indicatori mantenendo il controllo sui costi. È proprio questo il ruolo della piattaforma multi-vettore di TDI, che vi connette a oltre 300 corrieri integrati. Con Expricing, potete centralizzare le tariffe, i tempi di consegna e le restrizioni dei vostri corrieri. Potete importare facilmente i nuovi listini grazie all’IA e calcolare in un istante il costo e i tempi di ogni spedizione. Con Experform, analizzate i vostri indicatori di trasporto e li esportate verso il vostro sistema informativo. La digitalizzazione dei processi è sicuramente il metodo migliore per affrontare l'anno alle porte”.

Conclude Matteo Moretto, Country Manager Italia di TDI.

TDI fa parte di MyTower, sviluppatore e integratore europeo di soluzioni per la Supply Chain Execution. Il gruppo riunisce MyTower, TDI, Winddle e Belharra e-SCM attorno a un'ambizione comune: costruire una supply chain end-to-end connessa, gestita in tempo reale, intelligente e predittiva.

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Francesco

Ingegnere informatico, Consulente logistico e co-founder di Gazzetta Logistica. Mi occupo di Logistica dal 2012. Da alcuni anni lavoriamo alla realizzazione del software gestionale SWEET per la gestione del magazzino e dei trasporti, il quale sta riscontrando un buon successo nelle varie installazioni.

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