TRUMPF risparmia 9,4 milioni con JAGGAER: la digitalizzazione degli acquisti è una maratona

  • Home
  • TRUMPF risparmia 9,4 milioni con JAGGAER: la digitalizzazione degli acquisti è una maratona

TRUMPF, leader nelle soluzioni chiavi in mano per macchine utensili e tecnologia laser, ha generato 9,4 milioni di euro di risparmi grazie alla trasformazione digitale del procurement supportata dalla piattaforma JAGGAER. Il punto, però, non è solo il risultato economico: per il Gruppo la digitalizzazione degli acquisti resta un percorso continuo, fatto di evoluzioni progressive, integrazioni e consolidamento delle relazioni con i fornitori.

“La digitalizzazione degli acquisti non è una corsa veloce, ma una maratona”, spiega Michael D’Alessandro, Head of Purchasing Excellence di TRUMPF. Una visione coerente con il profilo dell’azienda: multinazionale con oltre 70 società affiliate, presenza globale e stabilimenti produttivi in Europa, Americhe e Asia.

Una trasformazione costruita step by step

TRUMPF ha avviato la digitalizzazione degli acquisti oltre 15 anni fa, introducendo una piattaforma di procurement per gestire le attività in modo più efficiente sia sul piano operativo sia su quello strategico, con un obiettivo chiave: rafforzare la collaborazione con i fornitori.

Per un gruppo manifatturiero internazionale, il procurement è una funzione centrale: TRUMPF collabora con oltre 5.000 fornitori a livello globale e gestisce circa 600.000 transazioni all’anno. Un volume enorme di dati che, come evidenzia D’Alessandro, viene valorizzato sempre di più per creare efficienza e vantaggio competitivo con il supporto di JAGGAER.

Dalle valutazioni fornitori all’order-to-pay: l’evoluzione del modello

Il percorso di digitalizzazione è partito dalle attività di supplier evaluation e gestione reclami, per poi estendersi progressivamente ad altre aree operative fino a includere:

  • l’intero processo order-to-pay;
  • il sourcing per la produzione basata su disegni tecnici;
  • l’integrazione con SAP per automatizzare lo scambio di informazioni.

Oggi, grazie all’interfaccia con SAP, i fornitori ricevono automaticamente disegni tecnici e distinte base. Un passaggio che accelera i processi, permette ai buyer di contattare più rapidamente un numero maggiore di fornitori potenziali ed esistenti e contribuisce a aumentare la competitività, riducendo i costi.

Più trasparenza nella supply chain: ordini digitali e ASN

Attualmente TRUMPF gestisce circa l’80% dei propri ordini globali tramite JAGGAER. La piattaforma source-to-pay non si limita a inviare richieste: consente anche di monitorare le risposte e automatizzare una parte significativa del flusso.

Un dato chiave: due terzi delle conferme d’ordine digitali in arrivo vengono elaborate automaticamente dall’inizio alla fine del processo, con benefici diretti sulla velocità operativa e sulla riduzione delle attività manuali.

Un ulteriore elemento di stabilità per la catena di fornitura è rappresentato dagli Advance Shipping Notices (ASN), che indicano quando la merce ordinata è pronta per essere spedita dal fornitore. In questo modo logistica, magazzino e produzione possono contare su informazioni affidabili, migliorare la pianificazione e organizzare il personale in modo più efficace.

“Con il Purchase Order Management e la fatturazione di JAGGAER abbiamo ottenuto trasparenza e velocità senza precedenti in tutto il processo”, sottolinea D’Alessandro.

5.000 fornitori connessi: un risultato costruito nel tempo

Uno dei punti più interessanti del caso TRUMPF riguarda l’adozione da parte dei fornitori. Collegare oltre 5.000 supplier alla piattaforma non è stato un passaggio immediato: TRUMPF parla di un percorso di cinque-sei anni, basato su continuità e gradualità.

L’approccio è chiaro: evitare imposizioni e lavorare per rendere la piattaforma utile anche per i partner, trasformando la digitalizzazione in un fattore di collaborazione e non in un vincolo. Il risultato è una relazione più trasparente e una crescita dell’efficienza che impatta tutte le funzioni, dagli acquisti alle attività operative legate a logistica e trasporti.

Il bilancio complessivo è misurabile: “Nel complesso, abbiamo generato risparmi per 9,4 milioni di euro”, conclude D’Alessandro.

Procurement, logistica e dati: perché questo caso è rilevante

Il progetto TRUMPF dimostra che la digitalizzazione degli acquisti non riguarda solo la funzione procurement, ma produce effetti a catena sulla visibilità della supply chain, sull’affidabilità delle consegne e sull’efficienza della pianificazione in ambito logistico e produttivo.

In un contesto di volatilità dei mercati e pressione sui costi, la capacità di gestire ordini, conferme, documenti e dati in modo integrato diventa un acceleratore di performance. E soprattutto un modo concreto per trasformare i dati in decisioni operative, giorno dopo giorno.

“Siamo davvero orgogliosi di questi straordinari risultati ottenuti da TRUMPF insieme a noi in questi anni. La cosa che più abbiamo, insieme, potuto apprezzare è l’utilizzo della nostra piattaforma in modo sempre più strategico e integrato in tutti i Paesi”, commenta Daniele Civini, Head of Sales di JAGGAER in Italia.

Chi è TRUMPF

TRUMPF è un’azienda high-tech che offre soluzioni per la produzione nei settori delle macchine utensili e della tecnologia laser, promuovendo la connettività digitale attraverso consulenza, piattaforme e software. Nel 2024/25 conta circa 18.000 persone e un fatturato di 4,3 miliardi di euro, con presenza globale e stabilimenti produttivi in Europa, Americhe e Asia.

Chi è JAGGAER

JAGGAER è tra i leader mondiali nelle soluzioni per il procurement aziendale e la collaborazione con i fornitori. La piattaforma JAGGAER One supporta processi source-to-pay completi per spesa diretta e indiretta, con soluzioni basate su intelligenza artificiale per favorire efficienza, resilienza e decisioni di acquisto responsabili.

  • Condividi

Comunicati GazzettaLogistica

Newsletter

Iscriviti alla newsletter

Dronitaly 2026