Supply Chain 2026: le otto tecnologie che secondo Gartner trasformeranno la logistica
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Contenuti Articolo
- Supply Chain 2026: le otto tecnologie che secondo Gartner trasformeranno la logistica
- Robot polifunzionali: maggiore flessibilità operativa
- Physical AI: quando l’intelligenza artificiale entra nel mondo reale
- Agentic AI: l’intelligenza artificiale che agisce
- Sistemi multiagente collaborativi
- Simulazione intelligente
- Modelli linguistici specializzati
- Product Provenance: la nuova frontiera della tracciabilità
- Decision Governance: governare le decisioni dell’intelligenza artificiale
- Uno scenario in rapida evoluzione
Supply Chain 2026: le otto tecnologie che secondo Gartner trasformeranno la logistica
Ogni anno Gartner pubblica le proprie analisi sulle tecnologie emergenti destinate a influenzare il futuro delle supply chain globali. L’edizione 2026 evidenzia un messaggio particolarmente chiaro: l’intelligenza artificiale non è più soltanto uno strumento di supporto, ma sta diventando il motore di supply chain sempre più autonome, adattive e interconnesse.
Secondo gli analisti, nei prossimi anni assisteremo alla diffusione di sistemi capaci non solo di elaborare informazioni, ma anche di prendere decisioni, coordinare attività e intervenire direttamente sui processi operativi.
Le tecnologie individuate da Gartner sono state raggruppate in tre grandi aree:
- autonomia e capacità di azione;
- specializzazione e intelligenza;
- fiducia e governance.
Vediamo quali sono le innovazioni destinate ad avere il maggiore impatto.
Robot polifunzionali: maggiore flessibilità operativa
Per molto tempo la robotica industriale si è basata su sistemi progettati per svolgere un compito specifico.
La nuova generazione di robot punta invece sulla versatilità.
I robot polifunzionali possono essere impiegati in attività differenti, adattandosi rapidamente alle necessità operative senza richiedere interventi complessi di riconfigurazione.
Nel mondo della logistica ciò significa poter utilizzare gli stessi sistemi automatizzati per movimentazione, picking, trasporto interno o supporto alle operazioni di confezionamento.
Una soluzione particolarmente interessante in un contesto caratterizzato da carenza di manodopera specializzata e crescente pressione sui livelli di servizio.
Physical AI: quando l’intelligenza artificiale entra nel mondo reale
La Physical AI rappresenta l’integrazione tra algoritmi intelligenti, sensori, sistemi di automazione e robotica.
L’obiettivo è consentire ai sistemi di comprendere ciò che avviene nell’ambiente fisico e reagire in tempo reale.
Tra le possibili applicazioni troviamo:
- monitoraggio continuo delle condizioni operative;
- ottimizzazione dinamica dei flussi logistici;
- gestione adattiva dei trasporti;
- identificazione preventiva di anomalie e criticità.
Non si tratta più soltanto di ricevere suggerimenti da un software, ma di consentire ai sistemi di intervenire direttamente sulle attività operative.
Agentic AI: l’intelligenza artificiale che agisce
Uno dei temi più innovativi riguarda la cosiddetta Agentic AI.
Questa nuova generazione di sistemi supera il ruolo tradizionale degli assistenti digitali.
L’intelligenza artificiale diventa infatti capace di pianificare, prendere decisioni, eseguire attività e adattarsi ai risultati ottenuti.
In una supply chain potrebbe significare rilevare automaticamente un ritardo di fornitura, individuare scenari alternativi, modificare i piani operativi e aggiornare in autonomia le informazioni condivise con clienti e fornitori.
Si tratta probabilmente della tecnologia che avrà il maggiore impatto organizzativo nei prossimi anni.
Sistemi multiagente collaborativi
L’evoluzione successiva consiste nell’impiego simultaneo di più agenti intelligenti.
I sistemi multiagente collaborativi prevedono infatti la presenza di differenti entità specializzate che operano in modo coordinato.
Un agente può occuparsi della previsione della domanda, un altro della gestione delle scorte, un terzo dell’ottimizzazione dei trasporti e un quarto del monitoraggio delle performance.
La collaborazione tra queste componenti potrebbe consentire di automatizzare processi estremamente complessi, mantenendo elevati livelli di adattabilità.
Simulazione intelligente
La simulazione è già oggi uno strumento molto utilizzato nella progettazione logistica.
L’introduzione dell’intelligenza artificiale consente però di compiere un ulteriore salto qualitativo.
La simulazione intelligente permette di costruire scenari previsionali più accurati, valutare differenti alternative e ridurre il rischio associato alle decisioni di investimento.
Nuovi magazzini, sistemi automatici, cambiamenti organizzativi o politiche di stock possono essere sperimentati virtualmente prima di essere implementati sul campo.
Modelli linguistici specializzati
I grandi modelli linguistici generalisti stanno mostrando notevoli capacità, ma presentano ancora limiti quando vengono applicati a contesti altamente specialistici.
Per questo Gartner sottolinea l’importanza dei modelli linguistici dedicati alla supply chain.
Questi sistemi vengono addestrati su dati logistici, documentazione tecnica e normative specifiche del settore.
Le applicazioni sono numerose:
- supporto alle attività di compliance;
- gestione documentale;
- automazione dei workflow;
- diffusione della conoscenza aziendale;
- assistenza agli operatori.
Un’intelligenza artificiale addestrata esclusivamente sul dominio logistico può infatti offrire livelli di accuratezza sensibilmente superiori rispetto a un modello generalista.
Product Provenance: la nuova frontiera della tracciabilità
La possibilità di conoscere l’origine e il percorso di un prodotto lungo l’intera filiera rappresenta un elemento sempre più strategico.
La Product Provenance permette di aumentare la trasparenza della supply chain, migliorare il controllo qualità e contrastare fenomeni di contraffazione.
La crescente richiesta di informazioni da parte dei consumatori e delle autorità di controllo rende la tracciabilità un fattore competitivo sempre più rilevante.
Decision Governance: governare le decisioni dell’intelligenza artificiale
Quanto più l’intelligenza artificiale assume un ruolo decisionale, tanto più aumenta l’esigenza di controllo.
La Decision Governance comprende l’insieme delle regole, delle procedure e dei meccanismi di supervisione necessari per garantire trasparenza, responsabilità e conformità normativa.
Le aziende dovranno definire con chiarezza:
- chi è responsabile delle decisioni automatizzate;
- quali controlli devono essere effettuati;
- come rendere verificabili i processi decisionali;
- come assicurare la conformità alle normative emergenti sull’uso dell’AI.
Uno scenario in rapida evoluzione
Secondo Gartner queste tecnologie non rappresentano semplici miglioramenti incrementali, ma veri e propri acceleratori di trasformazione.
Le organizzazioni che inizieranno oggi a sperimentare e integrare queste soluzioni potranno aumentare la propria resilienza, migliorare la capacità di adattamento e consolidare un vantaggio competitivo in un contesto sempre più dinamico.
Per le imprese italiane la sfida non sarà soltanto adottare nuove tecnologie, ma comprendere quali siano realmente in grado di generare valore operativo, economico e strategico.
Fonte: Gartner Supply Chain Technology Trends 2026 – ripreso e commentato da Material Handling & Logistics.
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