Multidrop logistica: cos’è e come ottimizzarlo
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Nel mondo della logistica moderna, la vera sfida non è consegnare. È consegnare bene, velocemente e al minor costo possibile.
Qui entra in gioco il multidrop.
Se gestisci consegne e-commerce, distribuzione B2B o ultimo miglio, il multidrop può fare la differenza tra un’operazione in perdita e un sistema scalabile.
Ma attenzione: il multidrop non è solo “fare più consegne nello stesso giro”. È un processo strutturato che richiede metodo, tecnologia e controllo.
Contenuti Articolo
Cos’è il multidrop
Il multidrop è una modalità di distribuzione in cui un unico mezzo effettua più consegne verso destinatari diversi all’interno dello stesso viaggio, seguendo un percorso pianificato.
In altre parole, si passa da:
- 1 viaggio = 1 consegna
a - 1 viaggio = 10, 20 o più consegne
Esempio pratico:
Un corriere parte con 30 colli destinati a 18 clienti diversi nella stessa città. Il giro viene ottimizzato per ridurre tempi e chilometri.
Perché il multidrop è diventato lo standard
Negli ultimi anni, il multidrop è diventato centrale per tre motivi:
- crescita dell’e-commerce
- aumento delle consegne frammentate
- pressione sui costi logistici
Oggi il cliente vuole consegne rapide e precise. Ma il margine per le aziende si riduce.
Il multidrop consente di:
- aumentare il numero di consegne per viaggio
- ridurre il costo per spedizione
- migliorare la produttività dei mezzi
- abbattere le emissioni
Come funziona davvero il multidrop
Un multidrop efficace non nasce per caso. È il risultato di una progettazione precisa.
Pianificazione dei giri
È la fase più critica.
Si analizzano:
- geolocalizzazione clienti
- finestre di consegna
- priorità ordini
- traffico previsto
Un errore qui compromette tutta la giornata.
Sequenza di carico
Il carico deve seguire il percorso.
Regola base:
l’ultimo cliente deve essere caricato per primo
Questo evita di movimentare colli inutilmente durante il giro.
Esecuzione operativa
Durante il giro:
- ogni consegna deve essere tracciata
- eventuali ritardi devono essere gestiti
- il cliente deve essere aggiornato
Qui entrano in gioco strumenti digitali e app mobile.
Esempio reale di multidrop inefficiente
Molte aziende pensano di fare multidrop, ma in realtà fanno solo consegne multiple disorganizzate.
Caso tipico:
- 15 consegne nello stesso giro
- percorso non ottimizzato
- carico casuale
- autista che perde tempo a cercare i colli
Risultato:
- aumento dei tempi
- aumento dei costi
- clienti insoddisfatti
Errori comuni nel multidrop
Ecco gli errori più frequenti che vedo nelle aziende:
- Pianificazione manuale su Excel o carta
- Nessun software di ottimizzazione percorsi
- Carico non sequenziale
- Troppi drop nello stesso giro
- Nessuna gestione delle priorità
- Assenza di KPI logistici
- Comunicazione assente con il cliente finale
Il multidrop senza controllo diventa caos.
Soluzioni operative per un multidrop efficiente
Per trasformare il multidrop in un vantaggio competitivo, servono azioni concrete.
Utilizzare un TMS
Un sistema di gestione trasporti permette di:
- ottimizzare automaticamente i giri
- ridurre i km percorsi
- gestire vincoli e priorità
Digitalizzare il driver
Dotare l’autista di strumenti:
- app per consegne
- firma digitale
- navigazione integrata
- aggiornamento stato ordine
Strutturare il magazzino
Il multidrop parte dal magazzino.
Serve:
- preparazione ordini per giro
- picking per zona
- staging per percorso
Monitorare i KPI
Senza numeri non si migliora.
Indicatori chiave:
- costo per consegna
- consegne per giro
- km per drop
- puntualità
Segmentare le consegne
Non tutte le consegne sono multidrop.
Separare:
- consegne urgenti
- consegne voluminose
- consegne standard
Questo evita inefficienze.
Quando NON usare il multidrop
Il multidrop non è sempre la scelta giusta.
Meglio evitarlo quando:
- consegne molto distanti tra loro
- pochi ordini per area
- merce ingombrante
- consegne urgenti e vincolate
In questi casi, il trasporto dedicato è più efficiente.
FAQ sul multidrop
Il multidrop è adatto anche a piccole aziende?
Sì, soprattutto se gestiscono consegne locali o regionali.
Quante consegne si possono fare in un giro?
Dipende da distanza e contesto. In media tra 10 e 30.
Serve un software per gestire il multidrop?
Non è obbligatorio, ma senza software è difficile scalare.
Il multidrop riduce davvero i costi?
Sì, ma solo se pianificato e controllato correttamente.
Conclusione
Il multidrop è uno degli strumenti più potenti nella logistica moderna.
Ma non basta applicarlo. Serve struttura, metodo e controllo.
Le aziende che lo gestiscono bene:
- riducono i costi
- migliorano il servizio
- aumentano i margini
Le altre continuano a sprecare tempo e risorse.
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Francesco
Ingegnere informatico, Consulente logistico e co-founder di Gazzetta Logistica. Mi occupo di Logistica dal 2012. Da alcuni anni lavoriamo alla realizzazione del software gestionale SWEET per la gestione del magazzino e dei trasporti, il quale sta riscontrando un buon successo nelle varie installazioni.
