Urban Tech 2026: a Bologna il primo hub europeo per le città intelligenti

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Dal 7 al 9 ottobre 2026 BolognaFiere ospita il nuovo evento dedicato a mobilità, energia, sicurezza e innovazione urbana. Attesi 300 espositori e oltre 10.000 visitatori da 20 paesi.

Dal 7 al 9 ottobre 2026 BolognaFiere sarà il palcoscenico di Urban Tech 2026 – The Urban Technology Show, il nuovo evento europeo interamente dedicato alla gestione intelligente delle città e dei territori urbani. La manifestazione nasce per riunire in un unico hub fieristico i principali attori del settore — dalle istituzioni alle imprese, dalle utility alle startup tecnologiche — con l’obiettivo di presentare soluzioni concrete ai temi che definiscono la vita urbana contemporanea: mobilità, energia, sicurezza, connettività, sostenibilità e innovazione digitale.

Un nuovo ecosistema per l’innovazione urbana

Urban Tech 2026 rappresenta il primo hub fieristico europeo interamente dedicato alle smart cities e alla gestione integrata degli agglomerati urbani. L’evento proporrà un percorso espositivo e congressuale che abbraccia tutti gli aspetti dell’evoluzione tecnologica urbana: mobilità elettrica, infrastrutture, gestione del traffico, sicurezza, ambiente e telecomunicazioni.

La manifestazione sarà articolata in più saloni tematici e conferenze internazionali, tra cui:

  • Wireless & Towers 2026, dedicato alle infrastrutture per telecomunicazioni, broadcasting e smart cities;
  • Traffic 2026, incentrato su gestione del traffico, sicurezza stradale e mobilità intelligente;
  • E-Charge 2026, focalizzato su tecnologie e infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici;
  • E-Tech Europe 2026, dedicato alle batterie avanzate e alle tecnologie per veicoli elettrici e ibridi;
  • Urban Security 2026, rivolto ai sistemi e ai servizi per la sicurezza urbana e territoriale.

In contemporanea si svolgeranno anche Asphaltica 2026, evento dedicato alla pavimentazione e costruzione stradale, e Saie 2026, la storica fiera italiana dell’edilizia e delle costruzioni.

Un programma internazionale e oltre 100 relatori

La prima edizione di Urban Tech 2026 prevede la partecipazione di circa 300 espositori e oltre 10.000 visitatori provenienti da 20 paesi, con un programma congressuale di oltre 100 relatori tra aziende, università, associazioni e istituzioni.

Durante i tre giorni di manifestazione si alterneranno convegni, workshop e presentazioni di casi reali, offrendo una panoramica delle tecnologie che stanno ridisegnando la vita urbana: dalla mobilità elettrica alla digitalizzazione delle infrastrutture, dai sistemi di gestione energetica alle soluzioni per la sicurezza e la sostenibilità ambientale.

Una vetrina per le smart cities europee

Per Marco Pinetti, direttore di A151 srl, società organizzatrice dell’evento, Urban Tech 2026 rappresenta “una grande opportunità per riunire in un unico evento i protagonisti e i player del settore e per presentare le soluzioni tecnologiche più avanzate per la vita urbana”.

Con oltre la metà della popolazione mondiale che oggi vive nelle città, Urban Tech 2026 si propone come punto di incontro tra industria, ricerca e pubbliche amministrazioni, offrendo uno spazio concreto per discutere il futuro della mobilità, della gestione delle risorse e della sostenibilità urbana.

BolognaFiere si prepara così a diventare, nell’autunno 2026, la capitale europea dell’innovazione urbana, ospitando il primo evento che mette al centro la tecnologia come motore della trasformazione delle città.

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Francesco

Ingegnere informatico, Consulente logistico e co-founder di Gazzetta Logistica. Mi occupo di Logistica dal 2012. Da alcuni anni lavoriamo alla realizzazione del software gestionale SWEET per la gestione del magazzino e dei trasporti, il quale sta riscontrando un buon successo nelle varie installazioni.

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