Ponteggi autosollevanti e montacarichi

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Ponteggi autosollevanti e montacarichi

Ponteggi autosollevanti e montacarichi

Siamo qui per condividere con voi informazioni sulle diverse tipologie di ponteggi autosollevanti e montacarichi.

I ponteggi autosollevanti e i montacarichi sono strumenti essenziali in alcune situazioni di lavoro. Oggi ci soffermeremo su quattro principali tipologie: i ponteggi autosollevanti e sospesi, gli ascensori da cantiere e i montacarichi.

Iniziamo parlando dei ponteggi autosollevanti e sospesi.

Ponteggi autosollevanti

Ponteggi autosollevanti e montacarichi

I ponteggi autosollevanti sono attrezzature che si prestano all’esecuzione di lavori di manutenzione e decorazione di stabili. Questi macchinari possono raggiungere lunghezze variabili fino a m 28 ed altezze di lavoro fino a m 200. Questi ponteggi sono progettati per essere sollevati automaticamente, tramite ancoraggi consentendo di raggiungere altezze elevate senza la necessità di montare e smontare il ponteggio manualmente. Possono essere  monocolonna o bicolonna.

Ponteggi sospesi

I ponteggi sospesi, invece, sono collegati a funi e necessitano della presenza di un coperto piano sul quale posizionare le travi ed i relativi contrappesi che sostengono le funi. Non sono adatti a carichi considerevoli, tuttavia sono economici e consentono lavorazioni leggere in facciate senza l’applicazione di ancoraggi.

Il ponteggio sospeso o, come comunemente denominato, la bilancia, è costituito da: argani monofase o trifase, quadro centralizzato, strutture laterali, parapetti, pianali, strutture di giunzione a U, parapetti finali, rulli a muro, ruote pivottanti e perni di sicurezza.

Ascensori da cantiere

Ascensori da cantiere - Ponteggi autosollevanti e montacarichi

Oltre ai ponteggi autosollevanti e sospesi, ci sono anche gli ascensori da cantiere. Questi ascensori sono progettati per sollevare persone e materiali in modo sicuro e efficiente durante le fasi di costruzione o ristrutturazione di edifici.  L’ascensore da cantiere può essere ancorato al ponteggio o direttamente all’edificio. Sono dotati di cabine robuste e meccanismi di sicurezza per garantire un trasporto verticale affidabile.

Questi ascensori possono raggiungere velocità di 100 metri al minuti e sollevare fino a 3500 kg e raggiungere altezze oltre i 400 metri.

Per il montaggio ad esempio per un ascensore mono cabina da 1000kg completo, occorrono 2 persone per 2 giorni;

I tipici impieghi sono dal restauro monumentale, recupero edilizio, nuova costruzione, raffinerie, ciminiere, serbatoi, dighe, torri eoliche e tutti gli impieghi in cui necessità rapidità e sicurezza di trasporto in quota. Inoltre tantissime sono le applicazioni speciali di questo tipo di macchinario. 

Montacarichi

Passiamo ora ai montacarichi. Questi dispositivi consentono di sollevare e trasportare materiali pesanti in modo rapido e sicuro. Sono ampiamente utilizzati nelle operazioni logistiche per il carico e lo scarico di merci su più piani di un edificio. I montacarichi possono essere installati sia all’interno che all’esterno degli edifici. Offrono una maggiore flessibilità nelle operazioni di movimentazione dei materiali e possono essere monocolonna o bicolonna.

I montacarichi da cantiere sono sostanzialmente delle strutture metalliche formate da una pedana di metallo agganciata tramite un sistema a cremagliera su una colonna d’acciaio modulare. Grazie al potente motore, collegato alla cremagliera tramite un sistema idro meccanico, riesce a sollevare pesi fino a superare i 5000 kg per oltre 100 m di altezza. Il sistema di sollevamento viene azionato tramite dei comandi elettrici posti nel quadro di controllo sulla pedana di carico. Tramite questi comandi è possibile far salire o scendere il montacarichi, mentre sul quadro è presente un pulsante di blocco di sicurezza in caso di emergenza.

Esistono differenze tra ascensori visti prima e i montacarichi 

  1. La prima differenza sta nel fatto che i montacarichi per edilizia hanno una pedana sostanzialmente più aperta e nascono per il trasporto di soli oggetti e materiale, mentre gli ascensori da cantiere hanno delle pareti protettive più alte adatte al trasporto di persone.

  2. La seconda differenza sostanziale è che gli ascensori da cantiere hanno i comandi sulla cesta, mentre il montacarichi li ha fuori, nella sede di partenza e in quella di arrivo;
  3. Cambiano sostanzialmente la velocità di trasporto e il carico sostenuto. Il montacarichi può sollevare un carico maggiore, ma ha una velocità di sollevamento più bassa, mentre l’ascensore da cantiere ha, al contrario, una maggiore velocità di trasporto, ma riesce a sostenere un carico inferiore.

Speriamo che queste informazioni vi siano state utili per comprendere le diverse tipologie di ponteggi , ascensori e montacarichi utilizzate nella logistica e nell’edilizia

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Francesco

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